NÉ LA PIOGGIA NÉ I TORTI ARBITRALI HANNO FATTO PIEGARE LA TESTA ALL’ATLETICO TERME FIUGGI. SCONFITTA DI MISURA MA CON MOLTO ONORE 1-2 DALLA RECANATESE

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Fiuggi, 3 novembre 2019. Il termine “incombere” fu ripreso e sviluppato così come lo conosciamo da Giacomo Leopardi intorno al 1824. Mai parola fu più azzeccata per presentare la partita odierna tra Atletico Terme Fiuggi e Recanatese, squadra rappresentante proprio la città natale del grande poeta dell’”Infinito”. Incombe la Recanatese, dunque, in quel di Fiuggi, in quanto prima in classifica nel Girone F della Serie D, su di un Fiuggi comunque in ottimo stato di forma e reduce da due vittorie consecutive, che dicono 8 gol fatti e 0 subiti. Il Fiuggi sta lottando per tentare di tirarsi definitivamente fuori dalla zona calda della classifica, e fare risultato contro la prima della classe sarebbe stata un’ottima occasione per ottenere questo obiettivo e continuare una interessante corsa in classifica in campionato.

Il Fiuggi si è presentato all’appuntamento in divisa completamente nera, la Recanatese  con un completo di cui giallorossa la maglia, gialli i pantaloni e i calzettoni. Compagna dei 22 giocatori in campo la pioggia, incessante protagonista di giornata.

Calcio d’inizio in favore della Recanatese che si presenta con uno schema che vede solamente tre giocatori di movimento restare in difesa mentre tutti gli altri riversarsi in avanti ed inseguire un lancio lungo ben controllato però dalla difesa fiuggina.

Primo grande brivido portato dal Fiuggi al 3’ minuto andando vicinissima al gol e dimostrandosi all’altezza dell’avversario: cross dalla sinistra per Macrì, il 10 incorna in area indirizzando il pallone verso la porta ma il portiere è bravo a distendersi e tenere la sfera sulla linea.

Ancora al 6’ bene il numero 7 Rizzitelli che ruba palla a centrocampo, dribbla un avversario, offre un bel passaggio filtrante per Manfrellotti ma palla lunga vicino la linea di fondo campo e il portiere può chiudere lo spazio.

Campo bagnato e palla che a volte prendeva strane traiettorie rendendo la partita difficile da decifrare. Da segnalare al 17’ l’infortunio accorso a Scalon, costretto a uscire anzitempo per un brutto colpo alla testa.

Dal 20’ minuto inizia un momento di gioco quasi tutto a favore degli ospiti con due colpi di testa (20’ e 26’) entrambi finiti a lato della porta difesa da La Gorga. Proprio dall’azione recanatese del 26’ però importante segnalare il bel contropiede fiuggino con palla che va a finire tra i piedi di Basilico, il quale, rientrando sul piede destro al limite dell’area lascia partire un tiro interessante ma deviato e smorzato dalle gambe della difesa giallorossa.

Partita da qui che scende d’intensità e occorre arrivare a raccontare gli ultimi minuti del primo tempo per trovare tre azioni tutte di stampo fiuggino: la prima al minuto 41. Calcio di punizione di Macrì, bellissimo tiro diretto in porta che supera la barriera ospite ma un plastico volo del portiere raggiunge il pallone che viene deviato dai pugni del numero 1 Sprecace e indirizzato in angolo. Sul finire della prima frazione di gioco ancora Macrì da punizione calcia debole e centrale in porta, portiere poco fuori posizione che recupera qualche passo, alza le braccia al cielo e devia il pallone sopra la traversa. Ancora da calcio di punizione, cross in area, colpo di testa fiuggino a cercare il gol ma ancora una volta il portiere si rifugia in angolo senza rischiare oltre.

Il primo brivido del secondo tempo viene dalla Recanatese, ancora una volta è da calcio di punizione che nasce l’azione ma la palla va a lato.

10’ minuti dopo Fiuggi pericolo da calcio piazzato battuto dalla fascia destra, palla in profondità e messa in mezzo, colpo di testa in area di un giocatore locale ma sfera che esce di poco fuori.

Sull’azione successiva la prima grande bruttura del direttore di gara: palla filtrante per l’attaccante ospite che entra in area diretto verso il fondo e che viene raggiunto dal terzino fiuggino Tassone, spalla contro spalla ma per l’arbitro il contatto è da rigore. Sul dischetto va Borrelli che spiazza La Gorga e porta la Recanatese sull’1-0.

Partita che da qui diventa più viva con il Fiuggi costretto ad inseguire e la Recanatese che non sembra voglia accontentarsi. Al minuto 18 del secondo tempo tiro da posizione defilata di Padovani ma palla che fa la barba al palo.

Al 23’ ecco che piove sul bagnato per l’Atletico Terme Fiuggi: lancio in profondità da centrocampo per Padovani in netto fuorigioco non ravvisato dall’assistente di gara che non teneva la linea dei difensori per controllare adeguatamente la posizione del 9 ospite; a questo punto per l’attaccante marchigiano è tutto troppo facile calciare la palla del 2-0 alle spalle di La Gorga. Inutili le proteste fiuggine dei giocatori e della panchina nei confronti di arbitro ed assistente e Incocciati che viene ammonito e un dirigente fiuggino espulso.

Partita da qui in avanti molto nervosa sia in campo che sugli spalti e Fiuggi che rischia di vedersi aumentare il passivo al 28’.

Dal 32’ minuto solo Fiuggi in campo con la Recanatese intenta solo a difendersi o poco più, i ragazzi di Incocciati ci provano in successione da calcio d’angolo (32’), al 40’ con pallonetto di Franchini a superare il portiere in uscita ma di poco alto sulla traversa e al 45’ con Manfrellotti che prende palla di poco defilato sulla destra dell’area di rigore, rientra e tira ma il portiere è bravo a distendersi.

In pieno recupero gol della bandiera fiuggino: break offensivo che porta al tiro Macrì, sfera respinta dal portiere ma che rimane al centro dell’area di rigore dove si trova posizionato Forgione che fa il più semplice dei gol. 1-2 e palla al centro per l’ultimo assalto fiuggino.

Ecco, l’ultimo assalto fiuggino non avviene e qui occorre raccontare il terzo orrore arbitrale: fischio d’inizio e gioco fermato inspiegabilmente causando un misto di ilarità, rabbia e confusione sugli spalti e anche sulla panchina del Fiuggi; Incocciati si alza cercando di capire il motivo dell’interruzione e viene espulso dall’arbitro. Scoppia l’ira del mister fiuggino contro la terna arbitrale e passano almeno 3 minuti prima che il gioco possa riprendere. Fischio di ripresa del gioco e immediato fischio finale dell’arbitro senza recuperare gli ulteriori minuti persi nel recupero. Finisce 1-2 per la Recanatese ma il Fiuggi non ha nulla da temere da questa partita e tutto da recriminare.

Prossimo appuntamento a Chieti, con entrambe le squadre che viaggiano a quota 11 punti. Uno scontro diretto da non steccare per riprendere da dove si è lasciato a Cattolica e da dove, con un po’ di giudizio in più, si sarebbe potuto ottenere anche in questa decima giornata di campionato.

Atletico Terme Fiuggi: La Gorga, Tassone, Zaccone, Papaserio, Moriconi, Scalon, Rizzitelli, Forgione, Manfrellotti, Macrì, Basilico Panchina: Ludovici, Dejori, Nocerino, Mazzarani, Sevieri, Felea, Buongarzoni, Gallinari, Franchini All. Incocciati.

Recanatese: Sprecace, Lattanzi, Ficola, Morales, Nodari, Esposito, Senigagliesi, Lombardi, Padovani, Borrelli, Actis Panchina: Bruno, Pizzuto, Sopranzetti, Dodi, Raparo, Giaccaglia, Ruci, Monachesi, Pedroni All. Giampaolo

Arbitro: Lovison Assistenti: Conte (Napoli), Castaldo (Frattamaggiore)

 Pierpaolo Ambrosetti