MINUTO PER MINUTO LA PARTITA FIUGGI PORTO SANT’ELPIDIO

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Atletico foto

       

FIUGGI, SONO MANCATI I FUOCHI DI SAN BIAGIO. CON IL PORTO SANT’ELPIDIO FINISCE 0-0

Fiuggi, 2 febbraio 2020. Atletico Terme Fiuggi contrapposto al Porto Sant’Elpidio per la 22a giornata di campionato. All’andata si imposero i marchigiani per 3-1; ora, invece, posizioni in classifica e numeri alla mano ci raccontano di un Fiuggi in rampa di lancio per cercare di prendere un treno chiamato playoff, con un biglietto da visita che presenta la squadra di Incocciati con 7 risultati utili consecutivi ottenuti, 29 punti conquistati e 9° piazzamento in classifica. Il Porto Sant’Elpidio, dal canto suo, in questa stagione è partito molto bene, salvo poi rallentare il suo andamento con il passare delle giornate e, al momento, si trova 3 punti sotto il Fiuggi. La squadra rappresentante l’omonima città nelle Marche, in provincia di Fermo, ha una tradizione calcistica che risale all’immediato secondo dopoguerra quando fu fondata nel 1947. Non ha mai partecipato a campionati professionistici ma anche con la vecchia denominazione in San Crispino ha vissuto stabilmente esperienze nel cosiddetto campionato interregionale ovvero la Serie D. Gli anni bui furono i ’90 e 2000 fino al 2018/2019 anno del ritorno in Serie D dopo stagioni passate tra Promozione ed Eccellenza.

Giornata importante oggi per Fiuggi e per la squadra. Infatti, come da tradizione, oggi è il giorno della “candelora” per il paese, giorno in cui San Biagio, protettore della città, salvò gli abitanti dai nemici che vi si avvicinavano di notte per mettere a ferro e fuoco Anticoli di Campagna (antico nome del paese termale), facendo comparire alte fiamme e confondendo gli assalitori, i quali lasciarono intatto il paese. Gli abitanti, ignari inizialmente dei fatti, scoprirono il miracolo l’indomani, giorno in cui appunto la Chiesa cattolica ricorda San Biagio. Da allora, ogni anno il 2 febbraio, i fiuggini bruciano i “capannoi” (costruzioni di legname e fasci di fogliame ed erba) in ricordo del miracolo del Santo patrono. Una tradizione unica nel suo genere. Giornata importante dunque anche per la squadra termale, chiamata a rendere ancora più gioiosa la giornata di festa.

Calcio d’inizio in favore del Fiuggi in classica divisa bianca con maglia che presenta una banda trasversale rossoblu, gli ospiti in maglia a righe bianco blu e pantaloncini e calzettoni blu.

Splende il sole in questa bella domenica di inizio febbraio in cui le squadre nei primi minuti di gioco si attendono e si studiano.

Primo tiro della partita calciato verso la porta del Fiuggi al 5′ da trenta metri circa da Cuccu, palla che sembra doversi spegnere tra le braccia di Chingari ma il numero 1 calcola male la traiettoria e concede l’angolo alla squadra ospite.

Fiuggi che sembra contratto e si fa vedere solo al 10′ con Macrì che recupera palla e prova ad avanzare in solitaria, sfera lasciata poi a Basilico, cross del numero 11 fiuggino ma intercettato e deviato in angolo dalla difesa marchigiana prima che D’Andrea potesse intervenire.

Sembra una sorta di sveglia per i ragazzi di casa che ci riprovano al 15′ con il solito Macrì che fa fuori due giocatori e serve Basilico, sponda e palla a D’Andrea che non ci pensa due volte e tira da poco fuori area di rigore con una gran botta ma Gagliardini, numero 1 avversario, in due tempi sventa il pericolo.

Al 17′ punizione Fiuggi defilata dalla destra, palla che attraversa tutta l’area e rimbalza vicino il secondo palo prima di spegnersi poi sul fondo senza trovare nessun giocatore pronto a deviarla in modo decisivo.

Assolo Fiuggi al 19′ con Rizzitelli che riceve palla da Basilico, tiro rasoterra e sfera che passa a fil di palo dando solo la sensazione di poter essere ancora più velenosa.

Al 22′ dopo un batti e ribatti ci prova Basilico in acrobazia ma palla fuori.

Fiuggi padrone del campo e crea azioni con una velocità incredibile. Al 25′ ottimo scambio sull’asse di sinistra Zaccone-Basilico, il terzino si inserisce e serve D’Andrea ma la punta fiuggina non calibra bene il passaggio finale di ritorno a Zaccone e palla fuori.

Ci riprova il Fiuggi 3′ minuti dopo da calcio di punizione dalla sinistra, azione che si traduce successivamente in un cross sul quale arriva D’Andrea ma palla alta sulla traversa.

Il Porto Sant’Elpidio si fa vedere, e seriamente, al 33′ con Cuccu. Punizione dal limite, sfera calciata in porta benissimo, Chingari vola sul secondo palo e la tocca, quanto basta per aiutarsi con l’incrocio dei pali e riuscire ad evitare il vantaggio ospite.

Fiuggi che va spegnendosi permettendo al Porto Sant’Elpidio di guadagnare metri. Minuto 37′ break offensivo degli ospiti che portano Maio, dopo aver ricevuto un ottimo passaggio filtrante da Cuccu, a tu per tu con Chingari che chiude bene lo specchio della porta e si rifugia in angolo.

L’Atletico Terme Fiuggi torna a farsi vedere seriamente al 42′ con Macrì che sfonda sulla destra e crossa sul secondo dove staziona Basilico che manca l’appuntamento con il gol per il grande intervento difensivo di Perini che lo anticipa di un soffio allontanando la palla.

Primo tempo con molte azioni di marca fiuggina ma tutte poco incisive con ritmi non sempre altissimi.

Porto Sant’Elpidio pericoloso al 4′ con Ruzzier di testa rispondendo al cross proveniente da destra ma Chingari con un colpo di reni alza sulla traversa. Dal corner seguente ancora ospiti pericolosi con Ficola di testa ma ancora Chingari si fa apprezzare per la sua reattività togliendo la sfera dal palo alla sua sinistra e rifugiandosi in angolo.

Porto Sant’Elpidio molto più attivo il secondo tempo. Minuto 10′ attacco ospite prima da sinistra con cross verso destra poi palla raccolta dal laterale ospite e rimessa in area sulla quale Chingari si fionda per allontanare la sfera dai piedi degli attaccanti avversari pronti a raccogliere il suggerimento dall’altezza del dischetto di rigore.

Fiuggi che torna a costruire al 18′ da punizione. Calcio da fermo affidato a Macrì, palla scodellata in area sul secondo palo dove staziona Falasca che calcia di prima intenzione ma palla alta sulla traversa da posizione comunque molto defilata.

Partita che inizia a diventare un rebus con le due squadre ben organizzate che non concedono spazi.

Al minuto 26′ ci prova il neo entrato Passaro dal limite dell’area di rigore dopo aver ricevuto palla da D’Andrea ma sfera facile preda del portiere.

Dopo la girandola di cambi la partita va a morire verso uno scialbo 0-0. Risultato giusto visto il livello messo in campo oggi con molti errori e poca lucidità da parte di entrambe le squadre.

Fiuggi che sale a quota 30 punti. Un punto conquistato che la allontana dai playoff ora a -6 e dai playout lontani -9.

ATLETICO TERME FIUGGI Chingari, Gualtieri, Zaccone, Falasca, Locci, Scalon, Papaserio, Rizzitelli, D’Andrea, Macrì, Basilico PANCHINA Ludovici, Moriconi, Bacchi, Tassone, Filipponi, Felea, Forgione, Diakhite, Passaro ALLENATORE Incocciati

PORTO SANT’ELPIDIO Gagliardini, Morazzini, Perini, Frinconi, Borgese, Ficola, Palestini, Miccoli, Maio, Cuccu, Fermani PANCHINA Mariani, Manoni, Nicolosi, D’Alessandro, Orazi, Mazzieri, Diarra, Ruzzier, Niane ALLENATORE Mengo

ARBITRO D’Ambrosio di Collegno

ASSISTENTI Savino di Napoli e Longobardi di Castellammare di Stabia

           dal nostro inviato PIERPAOLO AMBROSETTI